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lunedì 4 agosto 2008

Il Vllaznia Scutari si presenta al Napoli

La squadra albanese, che incontrerà gli azzurri il 14 e 28 agosto, ha tre nazionali: la punta Sinani è il vicecapocannoniere dello scorso campionato

Il Klubi Sportiv Vllaznia è la squadra di Scutari (in lingua albanese Shkodër) fondata nel 1919 con il nome di KS Bashkimi Scutari, milita nella Kategoria Superiore (la serie A albanese). Vanta un palmarès nazionale di tutto rispetto: nove scudetti (l’ultimo nel 2001), due supercoppe (1998 e 2001) e sei coppe d’Albania. L’ultima di esse è stata conquistata nella stagione appena trascorsa, dopo un’attesa di ben 21 anni, e ha permesso alla squadra rossoblù di partecipare alla Coppa Uefa e di incontrare il Napoli al secondo turno preliminare, dopo aver eliminato il Koper (Capodistria in italiano) vincendo 2-1 in Slovenia e pareggiando 0-0 in casa. Il Vllaznia, giunto al settimo posto nell’ultimo campionato 2007/08, gioca nello stadio “Loro Boriçi” di 16mila spettatori: il nome deriva da un suo celebre calciatore degli anni ’40 e ’50, che ha militato anche nella Lazio dal 1941 al 1943, anni in cui l’Albania era occupata dagli italiani.

Come gioca
Il prossimo avversario del Napoli è una squadra praticamente autarchica. Su una rosa di 24 calciatori, soltanto quattro sono stranieri: l’anno scorso erano due. Tre sono arrivati nella campagna acquisti estiva. Essi sono il difensore croato Marko Basic (prelevato dal Zrinjski Mostar), il centrocampista del Kosovo (regione autonoma della Serbia) Illir Nallbani (dall’Elbasani), e l’attaccante ceco Miroslav Kousal (dal Kladno). L’ultimo calciatore non albanese è il centrocampista Delain Sasa (ex Bayer Leverkusen), proveniente dalla Repubblica democratica del Congo.
L’allenatore è il cinquantunenne Agim Canaj che ha un figlio d’arte, Lorik, che gioca nella squadra francese del Marsiglia. La squadra è schierata solitamente con un 4-4-2 che agisce molto bene in contropiede, ispirati da Amarildo Belisha, giocatore dai “piedi buoni” che sa lanciare gli attaccanti con passaggi smarcanti a centrocampo. Non a caso i due gol segnati dall’attaccante Xhevair Sukhaj contro il Koper sono nati da azioni di rimessa.
A proposito della stella della nazionale Under 21 albanese, Tuttonapoli.net ha dato la notizia “bomba” della sua cessione al Gençlerbirligi, militante nella massima divisione della Turchia, avvenuta proprio il giorno del sorteggio Uefa. Al momento, non si conosce la cifra con cui Sukhaj, inseguito peraltro da alcune squadre europee, sia stato venduto: probabilmente sarà consistente, visto che il Vllaznia, come del resto la maggior parte delle società albanesi, non naviga nell’oro. In due stagioni al Vllaznia, Sukhaj ha disputato 59 partite tra campionato e coppa nazionale, realizzando 18 reti. Per sostituirlo, Canaj potrà utilizzare Vioresin Sinani, che è titolare nella nazionale albanese: nella scorsa stagione è stato il secondo miglior cannoniere del campionato con 12 gol, con un solo gol in meno del vincitore Pero Pejic della Dinamo Tirana, la “Juventus” d’Albania. Al suo fianco in attacco potrebbe esserci il nuovo promettente acquisto dal Flamurtari Vlore, Nevian Cani.
Anche a motivi economici dovrebbe essere ricondotta il recente passaggio del forte difensore di fascia destra Admir Teli all’Alki Larnaca di Cipro. Nel reparto difensivo si segnala il centrale ventottenne Elvin Beqiri, che oltre a giocare in nazionale possiede una consistente esperienza internazionale: ha giocato a lungo in Ucraina, nell’Arsenal Kiev, nel Metalurg Donetsk, e in Israele nel Maccabi Tel Aviv. Nella nazionale under 21 milita il portiere titolare Olsi Bishani.
Canaj a volte muta la manovra con un 4-4-1-1, con Albert Kaçi oppure proprio con Belisha a sostegno dell’unica punta. In questo caso, risultano insidiosi i cross dalle fasce dei due cursori di centrocampo Safet Osja e Gilman Lika. Ad ogni modo, il Napoli dovrà temere soprattutto nella partita d’andata del 14 agosto a Scutari la buona tenuta fisica del Vllaznia, che potrebbe mettere in difficoltà gli azzurri. Da non trascurare l’età media degli albanesi, che si aggira sui 26 anni.

I precedenti in Europa
Il Vllaznia ha partecipato 11 volte alle coppe europee: una in Coppa Coppe, tre in Champions League, quattro in Coppa Uefa (compresa l’attuale partecipazione), e due in Intertoto. Non ha mai incontrato una formazione italiana.
La prima partecipazione alle coppe fu nella stagione 1978/79 in Coppa dei Campioni: la squadra albanese sconfisse 2-0 in casa l’Austria Vienna (che arrivò in semifinale), ma al ritorno fu eliminata con un sonoro 4-1. Il Vllaznia ha ottenuto la qualificazione al secondo turno solo tre volte, oltre a quella di quest’anno. La prima fu nella stagione 2001/2002 della Champions League: dopo aver eliminato gli islandesi del Kr Reykjavik (1-0, 1-2) fu sconfitta dalla formazione turca del Galatasaray (1-4, 0-2). La qualificazione al secondo turno avvenne nelle edizioni 2004 e 2007 dell’Intertoto: nella prima superò gli israeliani dell’Hapoel Beer Sheva (1-2, 3-0) per poi essere sbattuta fuori dai croati dello Slaven Belupo (1-0, 0-2). L’anno scorso il Vlaznia eliminò a sorpresa (1-0, 1-2) lo Zagabria, una delle formazioni più titolate della Croazia: disastrosa l’esclusione contro i turchi del Trabzonspor (0-4, 0-6).
La vincente tra Napoli e Vllaznia disputerà il primo turno della Coppa Uefa: andata 18 settembre, ritorno 2 ottobre. La competizione è una vera gara di resistenza: i vincitori parteciperanno alla successiva fase a gironi.

Dove si trova Scutari
La cittadina è situata nella zona nord-ovest del “paese delle aquile” (traduzione letterale italiana del nome albanese “Squiperia” della nazione illirica) non lontano dal confine con il Montenegro. Per i tifosi napoletani che desiderassero recarsi, l’ideale sarebbe soggiornarvi qualche giorno prima della partita: oltre agli eventuali voli charter organizzati verso la capitale Tirana con trasferimento in autobus, c’è anche il passaggio in traghetto da Brindisi al porto albanese di Valona con auto al seguito. Quest'ultimo è il collegamento via mare più vicino: ce ne sono altri anche da Bari e Ancona. 
Scutari sorge sulle sponde dell’omonimo lago, il più grande dei Balcani con i suoi 370 chilometri quadrati, e nelle vicinanze dei fiumi Kir, Drin e Buna. Presenta un paesaggio molto bello e caratteristico, denso di boschi, con attorno i monti Cukal (1.722 metri), Maranaj (1.576 metri). La cittadina, che conta complessivamente oltre 82mila abitanti, sorge ai piedi della rocca fortificata fondata dai veneziani nel XV secolo che possiede ancora testimonianze d’epoca, nonostante la successiva occupazione dei turchi che la tennero fino al 1913.
Finora non è stata ancora prevista una diretta della partita dalle tv d’Albania. Nel caso in cui Vllaznia-Napoli fosse trasmessa in chiaro, i tifosi napoletani in vacanza nel Salento, e in particolare sulla costa che si affaccia sull’Adriatico, avrebbero un grande vantaggio. I canali televisivi albanesi si ricevono quasi perfettamente nella zona compresa tra San Cataldo, Otranto e Santa Maria di Leuca.
Marco Liguori
(Riproduzione riservata, consentita soltanto con la citazione della fonte. Partecipate al sondaggio posto sulla colonna a sinistra “Volete il museo del Napoli?”)

Piantina della zona di Scutari (Shkodër)



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2 commenti:

sokol ha detto...

L'allenatore e Agim Canaj nato a Valona ed ex giocatore del Dinamo Tirana.
Il padre di Lorik si chiama Agim Cana ed e stato ex giocatore del Prishtina nel campionato jugoslavo.

"La rocca fortificata fondata dai veneziani nel XV secolo" invece sta li dal quarto secolo avanti Cristo.

Sukaj, Teli e Lika (il migliore dei tre) sono stati ceduti in Turchia ma giocheranno le due partite contro il Napoli

Saluti

marco liguori ha detto...

La ringrazio per le sue precisazioni, anche perché non è semplice distinguere i nomi albanesi.
Comunque la rocca, anche se è stata fondata nel IV secolo ac, le confermo che è stata praticamente rifatta dai veneziani ed è quella che è visibile adesso.
Ho dato notizia di Sukaj, ma di Teli e Lika non esistono notizie ufficiali del loro trasferimento.
Saluti

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