Ricerca personalizzata

martedì 16 settembre 2008

Vicenza: biglietti superscontati alle famiglie con quattro figli

Grazie a un accordo tra la società biancorossa  e l'Associazione nazionale famiglie numerose si potrà entrare in tribuna pagando 5 euro invece di 40

La crisi economica si fa sentire sui bilanci delle famiglie e una società di calcio è corsa ai ripari. L'idea è venuta alla dirigenza del Vicenza, che ha pensato di portare i nuclei con almeno quattro figli allo stadio a pochi euro. La società biancorossa, tra le prime in Italia ad adottare questa iniziativa, ha raggiunto un'intesa con l'Associazione nazionale famiglie numerose. 
Gli iscritti all'Associazione, che possiedono almeno quattro pargoli, potranno accedere agli spalti dello stadio "Romeo Menti" per seguire le partite di campionato del Vicenza a prezzi agevolati. Paolo Bedin, direttore di gestione della società veneta, ha spiegato i dettagli dell'accordo. «Dopo aver studiato il problema - afferma il dirigente - abbiamo deciso di inserire i componenti di queste famiglie, previa presentazione del tesserino che viene consegnato al capofamiglia, nella tariffa promozione, che prevede un costo di 5 euro in tribuna centrale (al posto di 40 euro), di 3 euro nei distinti (20 euro il costo base) e di 2 euro nelle curve (10 euro)». Questi biglietti a tariffa molto ridotta non sono vendibili nelle biglietterie abituali, ma devono essere acquistati soltanto nella segreteria dell'Associazione.
Marco Liguori

Nessun commento:

il pallone in confusione

Registrazione n° 61 del 28 settembre 2009 presso il Tribunale di Napoli
Sede: corso Meridionale 11, 80143 Napoli
Editore e direttore responsabile: Marco Liguori
email marco_liguori@katamail.com

Si prega di non intasare le caselle di posta elettronica con spam pubblicitario e di altro tipo (come appelli politici). Questo sito tratta solo di calcio, finanza del calcio e di argomenti affini. Ogni abuso sarà punito.

Le foto presenti su "il pallone in confusione" sono state in gran parte prese da siti Internet: dovrebbero essere di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, possono segnalarlo a uno dei due indirizzi email sopra indicati