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venerdì 10 ottobre 2008

Lega calcio: «Nessuna offerta valida» per la Tim cup

«Nessuna offerta valida» è giunta oggi alla Lega Calcio per i «diritti audiovisivi e radiofonici relativi alle partite della Tim Cup, da esercitare in chiaro o a pagamento, nel territorio italiano, stagioni 2008-2009 e 2009-2010». Lo ha comunicato la Lega che, a questo punto, «darà corso a singole ed autonome trattative nei confronti degli operatori della comunicazione e degli intermediari indipendenti che avranno manifestato la propria volontà di partecipare rispondendo al presente invito entro le ore 24» di domani. La base d'asta fissata dal presidente Antonio Matarrese per quella che un tempo si chiamava Coppa Italia era di 14 milioni per la tv e un milione per la radio. Cifre che non sono state evidentemente rispettate dalle emittenti concorenti.
La "Confindustria del pallone'' ha spiegato che «la trattativa avrà ad oggetto i diritti audiovisivi e radiofonici delle partite della Tim Cup da disputarsi dagli ottavi di finale in avanti alle condizioni coincidenti con quelle pubblicate nelle Linee Guida edite in data 31.07.2008». Si spera che il ricavato finale si avvicini il più possibile ai 14 milioni chiesti da Matarrese: sono necessari per definire i 65-70 milioni di mutualità per la serie B, concordati dalle assemblee di categoria nei giorni scorsi. Altrimenti partiranno nuovamente le proteste dei presidenti del "cadetti", incluso l'eventuale sciopero.
Marco Liguori
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il pallone in confusione

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