Ricerca personalizzata

sabato 19 dicembre 2009

La holding del Tottenham al terzo utile consecutivo

Tottenham Hotspur plc ha ottenuto al 30 giugno scorso un risultato positivo per 23,2 milioni di sterline, grazie alle plusvalenze da cessione calciatori. La società inglese ha presentato la documentazione per la costruzione del nuovo stadio: un progetto da 250 milioni

Il “pallone in confusione” ha esaminato i conti di Tottenham Hotspur plc, holding controllata da Enic International Limited con una quota di controllo del 76,5% (al 28 Agosto 2009). Il gruppo Enic (English National Investment Company) è una società britannica di investimento, che fa riferimento al miliardario inglese Joseph Lewis, mentre Daniel Levy ne è l’amministratore delegato oltre che presidente di Tottenham Hotspur plc. Nell’Annual Report 2009 di quest’ultima società è specificato che Daniel Levy e alcuni membri della sua famiglia sono i potenziali beneficiari di un trust che possiede il 29,41% del capitale sociale di Enic International Limited.

Al 30 giugno 2009, Tottenham Hotspur plc deteneva le seguenti partecipazioni in imprese controllate, tutte al 100%, che risultano registrate e operanti in Inghilterra e Galles: Tottenham Hotspur Football & Athletic Co. Limited - club di calcio professionistico; White Hart Lane Stadium Limited – società che si occupa della gestione dello stadio; Tottenham Hotspur Finance Company Limited – società che si occupa di reperire finanziamenti; Tottenham Hotspur Property Company Limited - società holding per le altre società che gestiscono le proprietà, a nome del gruppo, che sono: Paxton Road Limited; Stardare Limited; Star Furnishing Company Limited; Ambergate Estates Limited; Canvax Limited; Greenbay Property Limited; Hillkey Limited; Northumberland Park Limited; Quizlane Limited; Tottenham Hotspur Academy (Chigwell) Limited; Tottenham Hotspur Academy (Enfield) Limited; Vestbrook Limited.

Dalla lettura dell’Annual Report 2009, emerge chiaramente che Tottenham Hotspur plc ha tre priorità, che intende perseguire: investire nella prima squadra per costruire un team vincente; costruire il nuovo centro sportivo di allenamento e costruire il nuovo stadio.

Per quanto riguarda la prima priorità, sono stati investiti nell’esercizio 2008/2009 ben 119,3 milioni di sterline (132,6 milioni di euro, ad un cambio di 0,9). Infatti durante l’esercizio 2008/2009 sono stati acquistati giocatori, tra cui Luka Modric, per un costo totale di 119,3 milioni di sterline, mentre, sempre durante lo stesso esercizio, sono stati ceduti dei giocatori, tra cui Dimitar Berbatov, per un prezzo di vendita di 72,5 milioni di sterline (80,6 milioni di euro). Possiamo subito constatare che il 61% degli acquisti è stato finanziato con le cessioni di giocatori. Dopo la chiusura dell’esercizio la squadra si è rinforzata conducendo una campagna acquisti dal costo complessivo di 29,4 milioni di sterline (32,7 milioni di euro), che ha comportato anche delle cessioni al prezzo totale di 20,8 milioni di sterline (23,11 milioni di euro). Stando ai risultati della stagione 2009/2010, dopo 13 giornate, il Tottenham è terzo con 25 punti a pari merito con l’Arsenal; si può affermare che gli "Spurs" stanno perseguendo felicemente il loro obiettivo, anche in considerazione delle grandissime squadre concorrenti. Durante l’esercizio 2008/2009 si è verificato l’esonero dell’allenatore Juande Ramos avvicendato da Harry Redknapp.

Per quanto riguarda la seconda priorità ossia il nuovo Centro sportivo di allenamento, nell’Annual Report è scritto che i lavori sono iniziati. Il nuovo centro di formazione sportiva, ubicato a Enfield (il borgo più a nord di Londra), viene definito dagli amministratori del Tottenham di "livello mondiale". Il sito, che è ampio circa 27 ettari, sarà utilizzato dalla prima squadra e dalle squadre giovanili oltre che da Tottenham Hotspur Fundation. Il nuovo Centro di formazione prevede 11 campi all'aperto, di cui uno con erba artificiale e dieci con erba naturale. Il campo principale sarà della stessa qualità e design di quello proposto per il nuovo stadio; completo di impianto di riscaldamento antigelo. L’edificio a due piani del Centro di Formazione è stato progettato dallo studio di architetti KSS con lo scopo di renderlo parte integrante del paesaggio. Vicino all'edificio è previsto un campo di 70 x 50 metri indoor con erba artificiale con una copertura trasparente. Sono previsti il centro per l’apprendimento destinato all'Academy, strutture mediche, idroterapia, piscina, centro fitness, palestra, spogliatoi, un ristorante e un centro multimediale. Inoltre è previsto il parcheggio per 98 auto, cinque pullman oltre che rastrelliere per le bici. Tra gli obiettivi del nuovo Centro di formazione vi è quello di curare meglio il settore giovanile al fine di far nascere nuovi talenti. Questo investimento oltre a creare una struttura pienamente integrata nell’ambiente che lo circonda, porterà anche dei vantaggi per il Borgo di Enfield.

IL NUOVO STADIO

La terza priorità riguarda la costruzione del nuovo stadio, che dovrà affrontare il passaggio dalla fase progettuale a quella realizzativa, attraverso la fase della richiesta delle necessarie autorizzazioni. Il progetto del nuovo stadio è denominato: “Progetto di Sviluppo Northumberland” dal nome della zona dove sarà costruito (vicino all’attuale stadio). Per il Northumberland Development Project ci sono state due consultazioni con la comunità locale a novembre 2008 e ad aprile 2009, entrambe hanno riportato riscontri positivi. Nell’Annual Report 2009 si legge che la domanda di costruzione è stata presentata, a conferma di ciò, martedì 27 ottobre 2009 è stata riportata a mezzo stampa, la notizia che il Tottenham ha presentato alle autorità comunali competenti il piano del nuovo stadio. Le previsioni sul termine lavori, in assenza di ostacoli, sono intorno al 2013. Lo stadio potrà ospitare circa 60.000 spettatori. Si tratta di un investimento che richiederà alcune centinaia di milioni di sterline (si parlava di 250 milioni di sterline ossia 277,8 milioni di euro).

Nell’Annual Report 2009 è scritto che questo progetto fornirà:

• Un nuovo stadio all’avanguardia, ad alto impatto visivo, con linee architettoniche morbide ed un tetto ondulato con i colori del Tottenham (bianco-blu) ed il nome dello sponsor derivante dalla cessione del “naming rights”. I tifosi in questo stadio si troveranno più vicino al campo rispetto agli altri stadi del Regno Unito e in tutti i posti sarà garantita la visione del campo di gioco.

• Uno spazio pubblico “che sprizza vitalità” destinato a diventare un centro per eventi e attività, destinato anche ad essere utilizzato da scuole, enti di beneficenza, associazioni, residenti locali e dalle autorità comunali. L’idea parte dalla constatazione che troppo spesso i nuovi stadi sono circondati dal vuoto, dallo spazio morto e ciò non si addice allo “stile Tottenham”. Per questo nello spazio aperto circostante lo stadio, si è voluto progettare una nuova piazza pubblica, al fine di fornire qualcosa di veramente speciale per la popolazione locale. La nuova piazza pubblica sarà attivamente gestita da Tottenham Hotspur Fundation con un programma di eventi e di attività per garantire che questo spazio agisca come centro catalizzatore per la vita della comunità. Le dimensioni e il posizionamento della piazza pubblica, faranno di essa una risorsa importante per il Comune; infatti la piazza potrebbe ospitare mercati di strada, spettacoli musicali e durante l’inverno anche una pista di ghiaccio. Gli eventi organizzabili dalla Fondazione saranno molteplici come festival di danza, concorsi per talenti, laboratori teatrali ed eventi sportivi occasionali come il beach volley, boxe e sport estremi. La piazza potrà anche ospitare eventi della comunità locale, unità di screening della salute, campagne per la donazione del sangue, corsi di aerobica e altre iniziative di socializzazione. Il disegno della piazza consta di due spazi distinti ma collegati: uno spazio più grande destinato ad ospitare gli eventi ed un secondo spazio più piccolo, destinato alla socializzazione.

• Un nuovo hotel da 150 camere con ristorante e caffetteria.

• Nuovi uffici per Tottenham Hotspur Foundation.

• Un nuovo Museo del Club insieme ad un nuovo Club Shop.

• Un nuovo supermercato con relativo parcheggio.

• 434 nuove abitazioni, di cui il 40% sarà venduto a prezzi accessibili.

• Significativi miglioramenti alla High Road (la strada che costeggia il White Hart Lane, intersecando Northumberland Park), includendo la conservazione architettonica dei più importanti di edifici della zona.

• Saranno adottate misure di risparmio energetico e saranno adottate tecnologie per la produzione di energia rinnovabile con l’obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica di circa il 40% rispetto agli attuali requisiti di regolamentazione edilizia.

Per perseguire questi tre obiettivi, l’indebitamento finanziario netto del gruppo che fa capo a Tottenham Hotspur plc è aumentato. Infatti, l’indebitamento finanziario netto è passato da 14,6 milioni di sterline (16,2 milioni di euro) del 30 giugno 2008 a 45,9 milioni di sterline (51 milioni di euro) del 30 giugno 2009, in ogni caso tale livello di indebitamento viene giudicato dagli amministratori del Tottenham “relativamente basso”. Tuttavia dall’analisi dei flussi finanziari emerge che l’attività di investimento è stata finanziata da un mix di autofinanziamento e di ricorso all’indebitamento. Infatti il flusso finanziario netto generato dall’attività operativa è stato positivo per 25,9 milioni di sterline (28,8 milioni di euro) ed è servito in parte a coprire il flusso finanziario netto generato dall’attività di investimento, che è stato negativo ed ha richiesto 53,4 milioni di sterline (59,3 milioni di euro), la restante parte è stata coperta col flusso finanziario netto generato dall’attività di finanziamento (soprattutto ricorso all’indebitamento) per 11,8 milioni di sterline (13,1 milioni di euro) e con la riduzione delle disponibilità liquide che si sono ridotte di 15,7 milioni di sterline (17,4 milioni di euro).

Le immobilizzazioni materiali sono aumentate da 74,1 milioni di sterline (82,3 milioni di euro) del 30 giugno 2008 a 103,3 milioni di sterline (114,8 milioni di euro) del 30 giugno 2009; mentre le immobilizzazioni immateriali sono più che raddoppiate, passando da 62.4 milioni di sterline (69,3 milioni di euro) a 128,4 milioni di sterline (142,7 milioni di euro).

Il totale delle attività del gruppo ammontano a 291,4 milioni di sterline (323,8 milioni di euro).

Il Patrimonio netto del Gruppo è aumentato a 62,1 milioni di sterline pari a circa 69 milioni di euro (al 30/06/2008 era di 42,6 milioni di sterline).

Le passività correnti ammontano a 104,6 milioni di sterline pari a circa 116,2 milioni di euro (90,8 milioni di sterline al 30/06/2008).

Le passività non correnti al 30/06/2009 risultano essere pari a 124,7 milioni di sterline (138,6 milioni di euro), mentre ammontavano a 83,7 milioni di sterline (93 milioni di euro) il 30/06/2008.

All’interno delle passività risulta che i debiti finanziari del gruppo ammontano a circa 80,3 milioni di sterline (89,2 milioni di euro), mentre erano 64,3 milioni di sterline il 30/06/2008 (71,4 milioni di euro). La parte dei debiti finanziari con scadenza superiore ai cinque anni ammontava a 40,4 milioni di sterline (44,9 milioni di euro). Il direttore finanziario Matthew Collecott nella sua relazione scrive che al 30 giugno 2009 esistono linee di credito inutilizzate per 64,5 milioni di sterline, ossia 71,7 milioni di euro (nel 2008 erano 84,1 milioni di sterline).

Nel settembre 2009, il Club ha effettuato un aumento di capitale per l’importo di 15 milioni di sterline (16,7 milioni di euro) da utilizzare per il progetto del nuovo stadio.

I RICAVI

Il fatturato consolidato al 30 giugno 2009 è stato di 113 milioni di sterline (125,6 milioni di euro), registra una riduzione di circa il 2% rispetto a quello registrato al 30/06/2008 che era pari a 114,8 milioni di sterline (127,6 milioni di euro). Tale fatturato si articola nelle seguenti voci di ricavo:

- Incassi per gare di Premier League che ammontano a 19,8 milioni di sterline pari a circa 22 milioni di euro (al 30/06/2008: 18,3 milioni di sterline) e registrano un aumento dell’8% circa, con un incidenza sul fatturato del 17,51%;

- Incassi per gare di Coppa che ammontano a 8,1 milioni di sterline pari a circa 9 milioni di euro (al 30/06/2008: 10,3 milioni di sterline), con un incidenza sul fatturato del 7,16%;

- Sponsorizzazioni e corporate hospitality (proventi da ospitalità aziendale) che ammontano a 27,4 milioni di sterline pari a circa 30,4 milioni di euro (al 30/06/2008: 27,8 milioni di sterline), con un incidenza sul fatturato del 24,23%;

- Media e diritti TV che ammontano a 44,8 milioni di sterline pari a circa 49,8 milioni di euro (al 30/06/2008: 40,3 migliaia di sterline) e registrano un aumento dell’11% (questo perché a livello centralizzato sono aumentate le entrate e sono state trasmesse un maggior numero di partite del Tottenham), con un incidenza sul fatturato del 39,61%;

- Merchandising che ammonta a circa 7 milioni di sterline pari a circa 7,8 milioni di euro (al 30/06/2008: 9,7 milioni di sterline), in leggero calo a causa della ricorrenza della ricorrenza, nell’esercizio precedente, dei 125 anni della fondazione, con un incidenza sul fatturato del 6,19%;

- Altri ricavi che ammontano a circa 6 milioni di sterline pari a circa 6,7 milioni di euro (al 30/06/2008: 8,3 milioni di sterline) , con un incidenza sul fatturato del 5,3%;

I costi operativi ammontano a 132,7 milioni di sterline (circa 147,44 milioni di euro) e risultano aumentati di 8,4 milioni di sterline (circa 9,3 milioni di euro) rispetto all’esercizio precedente.

Il costo del personale ammonta a 60,5 milioni di sterline (circa 67,2 milioni di euro) ed incide sul fatturato (escluse le plusvalenze) per circa il 54%, risulta in aumento rispetto all’esercizio precedente, a causa degli investimenti nella rosa. Occorre dire che il personale al 30/06/2009 risulta composto da 286 unità (274 nel 2008) e il Gruppo ha impiegato in media 577 agenti temporanei nei giorni delle partite (2008: 570).

Gli ammortamenti relativi alle immobilizzazioni immateriali ammontano a 37,3 milioni di sterline (circa 41,4 milioni di euro).

L’utile per la cessione delle attività immateriali è stato di 56,5 milioni di sterline pari a circa 62,78 milioni di euro (nel 2008: 16.4 milioni di sterline). Tale risultato comprende anche le plusvalenze relative alla vendita di Dimitar Berbatov al Manchester United per 23,4 milioni di sterline (circa 26 milioni di euro) e la plusvalenza relativa alla vendita di Robbie Keane al Liverpool per 17,5 milioni di sterline (circa 19,4 milioni di euro).

La differenza tra proventi e oneri finanziari risulta negativa per 3,4 milioni di sterline (circa 3,8 milioni di euro).

L’esercizio 2008/2009 è il terzo consecutivo in cui Tottenham Hotspur plc registra un utile prima delle imposte, con un utile record pre-tasse di 33,4 milioni di sterline pari a circa 37,1 milioni di euro (nel 2008: 3 milioni di sterline), grazie soprattutto dalla gestione riguardante la negoziazione dei giocatori.

Il gruppo ha evidenziato imposte sul reddito pari a 10,2 milioni di sterline pari a circa 11,33 milioni di euro (nel 2008: 2 milioni di sterline), l'aliquota fiscale effettiva è stata del 28% (nel 2008: 29,5%). Pertanto, al netto delle imposte il risultato netto è stato pari a 23,2 milioni di sterline pari a circa 25,8 milioni di euro (2008: 1 milione di sterline).

Il vecchio stadio White Hart Lane, che è uno degli immobili dati a garanzia dei prestiti ricevuti, può ospitare circa 36 mila spettatori. Con riscontri oggettivi gli amministratori del Tottenham hanno sostenuto che la capacità di ospitare tifosi da parte del White Hart Lane è insufficiente rispetto alla domanda. Pertanto il nuovo stadio potenzialmente potrà far aumentare di circa il 60% le entrate da biglietteria, sempre che le previsioni diventino realtà. Tra le fonti di finanziamento della costruzione del nuovo stadio giocherà un ruolo importante la cessione del “naming rights” e la vendita degli appartamenti.

Luca Marotta jstargio@gmail.com

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ARTICOLO CONSENTITA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE: IL PALLONE IN CONFUSIONE

Nessun commento:

il pallone in confusione

Registrazione n° 61 del 28 settembre 2009 presso il Tribunale di Napoli
Sede: corso Meridionale 11, 80143 Napoli
Editore e direttore responsabile: Marco Liguori
email marco_liguori@katamail.com

Si prega di non intasare le caselle di posta elettronica con spam pubblicitario e di altro tipo (come appelli politici). Questo sito tratta solo di calcio, finanza del calcio e di argomenti affini. Ogni abuso sarà punito.

Le foto presenti su "il pallone in confusione" sono state in gran parte prese da siti Internet: dovrebbero essere di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, possono segnalarlo a uno dei due indirizzi email sopra indicati