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martedì 27 settembre 2011

Federsuporter: la Consob indaghi sull'andamento anomalo della Lazio in Borsa

ANDAMENTO ANOMALO DEL TITOLO LAZIO SPA. FEDERSUPPORTER CHIEDE NUOVAMENTE ALLA CONSOB DI INDAGARE E COMUNICARE L’ESITO DELLE INDAGINI E DELLE EVENTUALI INIZIATIVE ASSUNTE.Con lettera raccomandata a.r., anticipata via fax, in data odierna (ved. www.federsupporter.it) Federsupporter ha chiesto nuovamente alla Consob di indagare ulteriormente sull’andamento anomalo del titolo Lazio registratosi nel periodo dal 31/06/2011 al 23/09/2011; andamento che si è ripetuto dopo quello analogo registratosi tra metà settembre e fine ottobre 2010. Quest’ultima, pertanto, ha doverosamente e formalmente specificato alla stessa Consob che attenderà fino al termine del mese di ottobre p.v. che la Commissione comunichi l’esito delle indagini svolte e delle eventuali iniziative assunte, riservandosi, in difetto, ogni diritto ed azione a tutela dei piccoli azionisti della Lazio. In particolare, dopo la comunicazione Consob del 7 aprile scorso, con la quale la Commissione informava Federsupporter dell’avvio di indagini, nessun altra comunicazione è pervenuta all’Associazione. In calce si allega il testo della raccomandata spedita alla Consob.
Per info: ufficio stampa Marco Liguori 347 7048101

Roma 26 settembre 2011

Raccomandata A.R.

Anticipata via fax 06 8477519

06 8416703

Spett.le

CONSOB

Divisione Emittenti

Ufficio Controlli Societari


e Divisione Mercati

Ufficio Informazione Mercati

Ufficio Mercati a Pronti


Via G.B. Martini, 3

00198 R o m a


Oggetto: SS Lazio spa. Andamento del titolo non in linea con l’andamento del mercato e del settore di appartenenza (Vs. rif.Prot. DME/RM/11028863).

Con lettera raccomandata A.R. anticipata via fax del 24 marzo scorso, la scrivente Associazione, facendo seguito a precedenti lettere raccomandate a.r. anticipate via fax, rispettivamente del 12 e 25 ottobre 2010, con le quali aveva segnalato a codesta Commissione un andamento assolutamente anomalo del titolo Lazio, registratosi da circa la metà del mese di settembre fino a circa la fine del mese di ottobre 2010, chiedeva di svolgere attività di vigilanza, di controllo e di indagine in merito a tale fenomeno, dando comunicazione al mercato dell’esito finale di questa attività.


Con lettera del 7 aprile scorso, codesta Commissione comunicava a Federsupporter che “Le circostanze segnalate sono allo stato oggetto di valutazioni” e che “al termine delle relative indagini potranno essere comunicate le risultanze e le iniziative assunte”. Ciò premesso, finora nessuna altra comunicazione è pervenuta alla scrivente Associazione circa l’andamento e le risultanze delle indagine e circa le eventuali iniziative assunte.

Nel frattempo, nel periodo dal 31/08/2011 al 23/09/2011 si è registrato un ulteriore andamento anomalo del titolo in questione, con un incremento del prezzo unitario di € 0,211 punti percentuali, con una punta del prezzo del titolo registrata al 15/09 di € 0,909, e con una notevole movimentazione complessiva di azioni rispetto al flottante, formalmente conosciuto. Andamento, anche questa volta, del tutto anomalo sia nei confronti del mercato in generale sia nei confronti del settore di appartenenza. Nello stesso periodo gli altri due titoli quotati del settore hanno fatto registrare un andamento flat, pur in presenza di potenziali elementi che avrebbero potuto condizionare la volatilità dei titoli stessi, il cui andamento resta, comunque, indifferente ai risultati sportivi. Né al riguardo sembrano tecnicamente convincenti le considerazioni espresse dalla stampa (cfr. “Il Corriere della Sera” 25/09/2011 “ E la Lazio si aggiudica il derby di Piazza Affari”).

Non solo, ma è del tutto singolare la coincidenza temporale di questo fenomeno con quello avvenuto nel 2010 e con la sua prossimità all’assemblea societaria di presentazione del bilancio d’esercizio, quando il titolo da € 0,359 – settembre 2010- perveniva a € 1,450 nell’ottobre successivo. Anche questa volta, inoltre, è da sottolineare come l’incremento e la movimentazione registratasi non trovino alcuna plausibile causa in fatti e/o comportamenti, almeno noti o che avrebbero dovuto essere resi noti al mercato, tali da giustificare l’incremento e la movimentazione suddetti.
Stupisce, in particolare e nuovamente, l’improvvisa, simultanea messa in vendita di quantità notevoli di azioni e corrispondentemente l’improvviso, simultaneo acquisto di queste ultime che sono o dovrebbero essere in possesso di una miriade di piccoli azionisti (attualmente l’unico socio rilevante della Lazio con oltre circa il 67% del capitale sociale è, indirettamente, il dr. Claudio Lotito) che non si conoscono e non sono collegati tra di loro e che, certamente, almeno della stragrande maggioranza, non sono soggetti che operano o sono abituati ad operare sul mercato azionario. E’, quindi, del tutto legittimo il sospetto, alla luce di quanto accaduto nel settembre-ottobre 2010 e che si è ripetuto e si sta ripetendo pressoché nello stesso periodo 2011, che il flottante della Lazio, pari al 33%, possa essere in gran parte posseduto o controllato da uno o più soggetti, in quest’ultimo caso collegati tra di loro, che singolarmente o collettivamente, detengano una partecipazione azionaria superiore al 2% , non comunicata alla Società partecipata ed alla Consob.
Possessori e/o detentori che, avvalendosi dell’anonimato, potrebbero aver e possano manipolare operativamente il titolo Lazio per acquisirne vantaggi economici e/o per altri fini.
Con l’auspicio che codesta Commissione possa e voglia in tempi ormai ragionevolmente brevi e, comunque, congrui ai fini dell’efficacia dell’esercizio dell’attività di vigilanza, controllo e indagine della Commissione stessa, concludere l’indagine del cui avvio ha dato notizia il 7 aprile scorso e del cui esito e dell’eventuali iniziative assunte dovrà dare notizia al mercato, nel contempo, la scrivente Associazione formula, doverosa espressa riserva di ogni diritto e azione, anche ai sensi e per gli effetti dell’art.328 II c. CP. A tutela dei piccoli azionisti della SS Lazio spa, nella, peraltro denegata e non creduta ipotesi in cui, entro e non oltre la fine del mese di ottobre prossimo venturo, tale esito non vi fosse ancora stato e/o non fosse stato ancora comunicato al mercato.
Distinti saluti

Il Presidente

Dr. Alfredo Parisi

il pallone in confusione

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Editore e direttore responsabile: Marco Liguori
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