Ricerca personalizzata

domenica 31 agosto 2008

Roma-Napoli: la rabbia dei passeggeri sfrattati dall'intercity delle 10.24

L'Ansa ha raccolto le testimonianze di alcuni passeggeri dell'Intercity che sarebbe dovuto partire alle 10.24, diretto a Torino, stanchi e provati dall'esperienza di stamane. Unanime il commento: «Una stazione sotto assedio per colpa di una partita di calcio». I malcapitati viaggiatori sono soprattutto inferociti per essere stati in pratica sfrattati dal loro convoglio: su suggerimento di Trenitalia, sono scesi dal convoglio per far posto ai supporter azzurri. «Una scena incredibile», racconta Cinzia Vettosi, in viaggio con due bambini, «ho avuto finanche paura di scendere dal treno, di fronte a centinaia di tifosi che inveivano pretendendo di salire, in un'atmosfera che e' facile immaginare». Daniela Terrazzano, impiegata, deve tornare a Torino per riprendere domani il lavoro dopo le ferie: '«Dovevo partire alle 9.24, ho già perso oltre tre ore e non so quando potro' prendere il prossimo treno. Scendere? In pratica non c'erano alternative: prima i tifosi hanno cominciato a chiedercelo urlando, poi sono saliti sul treno gli addetti di Trenitalia ribadendo la richiesta. Cosa dovevamo fare?». Alcuni passeggeri hanno reagito urlando contro l'assedio. Tra loro la signora Anna R., in viaggio con il figlio che deve essere visitato all'ospedale Gaslini: ha pianto e gridato all'indirizzo dei tifosi, alcuni dei quali hanno anche provato a confortarla. Anche lei, comunque, ha abbandonato l'intercity in attesa di una successiva partenza. Erano diretti soprattutto a Torino ed a La Spezia, qualcuno anche a Roma, i passeggeri che contavano di partire da Napoli con l'intercity delle 9.24 e che dopo circa due ore di attesa a bordo del convoglio assediato dai tifosi del Napoli hanno preferito scendere, lasciando il loro posto alle centinaia di supporter azzurri diretti allo stadio Olimpico. ''Devo raggiungere mia madre a Torino - racconta con le lacrime agli occhi Maria M. - e' andata a far visita a mio fratello, voleva trascorrere le vacanze con i nipotini ma poi e' stata colpita da un ictus. E' assurdo quello che sta accadendo. Fino a stamani quando mio fratello mi diceva di lasciare Napoli gli rispondevo che non l'avrei mai fatto ma, a questo punto... Anche il calcio qui è diventato un problema: meglio scappare da questa citta'''. Sbigottiti dalla scena dell'assedio al binario 24 i molti turisti, soprattutto stranieri, in partenza con altri treni da Napoli centrale: ''Succede per il calcio? Incredibile''.
Marco Liguori
(Riproduzione riservata, consentita solo dietro citazione della fonte)

Nessun commento:

il pallone in confusione

Registrazione n° 61 del 28 settembre 2009 presso il Tribunale di Napoli
Sede: corso Meridionale 11, 80143 Napoli
Editore e direttore responsabile: Marco Liguori
email marco_liguori@katamail.com

Si prega di non intasare le caselle di posta elettronica con spam pubblicitario e di altro tipo (come appelli politici). Questo sito tratta solo di calcio, finanza del calcio e di argomenti affini. Ogni abuso sarà punito.

Le foto presenti su "il pallone in confusione" sono state in gran parte prese da siti Internet: dovrebbero essere di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, possono segnalarlo a uno dei due indirizzi email sopra indicati