Ricerca personalizzata

venerdì 10 luglio 2009

Calciopoli: la Cassazione riammette le parti civili al processo

La terza sezione penale della Cassazione ha accolto il ricorso delle parti civili che nell'udienza del 24 marzo scorso erano state escluse dei giudici del tribunale di Napoli nel processo che riguarda l'inchiesta chiamata 'Calciopolì su presunti illeciti nel campionato di serie A 2004-2005. Tra le parti civili che avevano chiesto di essere ammesse al processo vi sono alcune società calcistiche, Brescia, Atalanta e Bologna, che si ritengono danneggiate perchè nel campionato di allora retrocessero in serie B. Anche Roma e Bologna, la Fgci, il ministero dell'Economia e Finanze, il ministero delle Politiche Giovanili e la Rai avevano chiesto di essere ammessi come parti civili per i danni relativi alla gestione delle scommesse sul campionato. Il processo "Calciopoli" riguarda dirigenti sportivi, tra i quali l'ex dg della Juventus, Luciano Moggi, arbitri e assistenti accusati di associazione a delinquere per episodi di frode sportiva durante il campionato di calcio 2004-2005. La terza sezione penale presieduta da Pierluigi Onorato, in particolare, ha annullato la disposizione del tribunale di Napoli «limitatamente all'esclusione dal processo delle parti civili» disponendo la trasmissione degli atti al tribunale partenopeo.
Fonte: Ansa

Nessun commento:

il pallone in confusione

Registrazione n° 61 del 28 settembre 2009 presso il Tribunale di Napoli
Sede: corso Meridionale 11, 80143 Napoli
Editore e direttore responsabile: Marco Liguori
email marco_liguori@katamail.com

Si prega di non intasare le caselle di posta elettronica con spam pubblicitario e di altro tipo (come appelli politici). Questo sito tratta solo di calcio, finanza del calcio e di argomenti affini. Ogni abuso sarà punito.

Le foto presenti su "il pallone in confusione" sono state in gran parte prese da siti Internet: dovrebbero essere di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, possono segnalarlo a uno dei due indirizzi email sopra indicati