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lunedì 13 ottobre 2008

Per Cobolli Gigli e Blanc un paracadute da 3,45 milioni

Secondo il bilancio 2008 della Juventus, al presidente è stata riconosciuta un’indennità forfettaria di 450mila euro in caso di licenziamento senza giusta causa. Invece, l’amministratore delegato conseguirà 3 milioni anche in caso di sue dimissioni con giusta causa

Giovanni Cobolli Gigli e Jean Claude Blanc hanno ottenuto un "paracadute" in caso di licenziamento senza giusta causa. La notizia è contenuta nella bozza del bilancio 2008 della Juventus, coincidente con il ritorno in serie A, chiuso con una perdita di 20,8 milioni di euro, con ricavi per 20,7 milioni e costi operativi per 174,5 milioni: quelli del personale tesserato sono lievitati dai 95 milioni del 2007 (in serie B) a 112,7 milioni. Nel documento si sottolinea che il presidente ha conseguito «il riconoscimento di un’indennità forfettaria determinata su proposta del comitato remunerazioni e nomine pari all’ultimo emolumento annuo (attualmente di euro 450 migliaia)». Invece per l’amministratore delegato e direttore generale francese la clausola vale anche «in caso di dimissioni» date «con giusta causa»: il manager potrà avere «il riconoscimento di un’indennità forfettaria pari a euro 3.000 migliaia». Insomma, in caso di contemporanea ingiusta cessazione del rapporto di lavoro la Juventus dovrebbe corrispondere in totale a entrambi 3,45 milioni. Forse questo trattamento deriva dal fatto che entrambi sono gli unici amministratori esecutivi. Secondo il documento contabile bianconero chiuso al 30 giugno scorso, Cobolli Gigli ha incassato in totale compensi per 707mila euro. Il dato è così scomposto: 450mila euro in emolumenti per la carica, 14mila per i benefici non monetari, 225mila in bonus e altri incentivi e 18mila per altri compensi. Il numero uno bianconero è uno stakanovista: è stato presente a tutte le riunioni del consiglio di amministrazione e a quelle del comitato sportivo.
Più elevata la remunerazione complessiva di Blanc, pari a 2,24 milioni. Essa è suddivisa in più parti: 15mila euro solo per la carica di consigliere. Per l’incarico di amministratore delegato ha ottenuto 503mila euro in emolumenti, 21mila in benefici non monetari e 844mila per bonus e altri incentivi: quest’ultimo, si legge nel documento contabile, è il «valore attualizzato dell’additional compensation che sarà erogata al termine del piano di sviluppo a medio termine approvato dal consiglio di amministrazione del 14 marzo 2007». Inoltre, come direttore generale, Blanc ha avuto una ulteriore paga cospicua: 9mila euro in benefici non monetari, 392mila in bonus e altri incentivi e 456mila in altri compensi. Riguardo a questa cifra si sottolinea che è «retribuzione da lavoro dipendente». l manager d’oltralpe è stato presente nell’88% delle riunioni del cda e a tutte quelle del comitato sportivo.
Il monte stipendi totale del cda bianconero è stato di 3,08 milioni.
Marco Liguori
(Riproduzione riservata, consentita soltanto dietro citazione della fonte)

5 commenti:

3my78 ha detto...

e QUESTA NON LA SAPEVO:-o

Il Mago di Ios ha detto...

Caro Liguori, il paracadute per i Cirigenti (la "C" iniziale non è un errore, sta proprio ad indicare che Cobolli, Blanc e Gigli sono dirigenti con qualità da Serie C) era già descritto nel bilancio dell'anno scorso.
Ed alcuni azionisti appartenenti al Team Ju29ro (www.ju29ro) che Lei ben conosce, tra cui il sottoscritto, ne avevano anche parlato in assemblea (e ne riparleranno anche all'assemblea di quest'anno).

Un caro saluto

marco liguori ha detto...

La ringrazio per la precisazione. E' vero che la notizia era già presente, ma è meglio ricordarla con la crisi finanziaria attuale: c'è da dire che il paracadute per Cobolli è rimasto invariato, visto che è adeguato al suo stipendio di 450mila euro.
Cordialmente
ML

Il Mago di Ios ha detto...

Concordo con Lei che sia opportuno ribadire il concetto del paracadute.
Direi che anche la remunerazione complessiva riconosciuta, a vario titolo, ai Cirigenti sia decisamente non in linea con il mercato e, soprattutto, con le loro capacità.
L'operazione Andrade (e, cioè, aver acquistato un calciatore palesemnte a rischio senza tutelarsi dal punto di vista contrattuale) grida vendetta.
E questo è solo uno dei tanti esempi di incapacità manifestata dai Cirigenti.
Basta poi considerare gli investimenti complessivi in nuovi giocatori fatti nelle ormai 5 sessioni di calciomercato (estivo ed invernale) e valutare quanti titolari siano stati acquistati per rendersene conto.

Mike ha detto...

Salve signor Liguori, sono un tifoso bianconero (o forse meglio dire ero visto che con l'attuale società non mi sento piu' un tifoso oma un cliente truffato dall'Ifil) nonchè piccolo azionista della Juventus, per sfizio non certo per investimento.
Sulla remunerazione mastodontica di Cobolli e Blanc ce ne sarebbe molto da dire, ma guarda caso i giornali targati RCS, LASTAMPA, Tuttosport fino ad oggi non hanno proferito parola dopo ormai 30 mesi dal loro sbarco..
Eppure come puo' guardare da questo topic
http://forum.giulemanidallajuve.com/forum/index.php?showtopic=1084 di un forum che sta da tempo cercando di denunciare certe cose nel silenzio assoluto
è ormai quasi 1 anno che cerchiamo supporto a chi puo' far aprire gli occhi e le orecchie mediaticamente e solo oggi si legge un articolo del Sole24ore firmato Dragoni.
Non pensa che ci sia una cortina pesantemente omertosa dell'informazione intorno all'operato disastroso di questa dirigenza sia per quanto riguarda l'asoetto tecnico che finanziario?
C'e' il comune interesse da parte dei media, soprattutto torinesi, a prendersela con Ranieri e non con questi soggetti che stanno distruggendo una società che prima era un modello per tutti i club europei.
Chi è che ha segnalato Blanc da fargli accordare una tale remunerazione che a stento dopo anni di successi aveva raggiunto Giraudo che era il braccio destro del Dottor Umberto mentre Blanc è una persona con alcuna esperienza ne nel calcio ne in Ifil.
Come si fa a mettere una persona come Cobolli al vertice di tale società?
Sono tutti interrogativi a cui tanti tifosi della Juve vorrebbero risposte , ma il problema è che sui giornali, nelle tv non vengono nemmeno poste, l'importante è attaccare Ranieri.

il pallone in confusione

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