Ricerca personalizzata

giovedì 8 gennaio 2009

Big Luciano: «Le accuse non reggeranno in appello: farò golden gol»

«Alla fine hanno assolto la Gea e hanno condannato i Moggi: è una vergogna. Ma la montagna ha partorito il topolino. Mi dispiace soltanto per mio figlio Alessandro, lui è giovane». Questo il primo commento dell'ex dg della Juve Luciano Moggi alla sentenza del Tribunale di Roma sul processo Gea. «Queste accuse non reggeranno in appello - ha aggiunto Moggi, parlando con l'Ansa - Il processo di secondo grado non saranno i tempi supplementari di questa vicenda. Lì andiamo al golden gol».
«Dopo questa sentenza mi aspetto che direttori sportivi e società di calcio insorgano perché tutti potrebbero essere accusati di violenza privata», ha aggiunto Moggi. «Mi aspettavo questa sentenza. Dopo quello che ha detto il Pm Palamara non tutto poteva cadere: è caduto il masso (il reato di associazione per delinquere, ndr) ma il mattone doveva rimanere», spiega l'ex direttore generale della Juventus. E per mattone Moggi intende il reato di violenza privata che riguarda le presunte pressioni nei confronti dei calciatori Emanuele Blasi e Nicola Amoruso, contestazioni che "Big Luciano" giudica «ridicole».
Fonte: Ansa

Nessun commento:

il pallone in confusione

Registrazione n° 61 del 28 settembre 2009 presso il Tribunale di Napoli
Sede: corso Meridionale 11, 80143 Napoli
Editore e direttore responsabile: Marco Liguori
email marco_liguori@katamail.com

Si prega di non intasare le caselle di posta elettronica con spam pubblicitario e di altro tipo (come appelli politici). Questo sito tratta solo di calcio, finanza del calcio e di argomenti affini. Ogni abuso sarà punito.

Le foto presenti su "il pallone in confusione" sono state in gran parte prese da siti Internet: dovrebbero essere di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, possono segnalarlo a uno dei due indirizzi email sopra indicati